L’Università di Salerno eccelle a Dublino: premio “Student of the Year” alla 36ª Conferenza Internazionale EFFoST

Si è conclusa con un prestigioso riconoscimento internazionale la partecipazione dell’Università di Salerno e di ProdAl alla 36ª EFFoST International Conference, tenutasi a Dublino, Irlanda. L’evento rappresenta uno dei più importanti appuntamenti globali nel settore delle scienze e tecnologie alimentari, promosso dalla European Federation of Food Science and Technology (EFFoST) per favorire lo scambio tra mondo accademico e industria.

Un hub globale per la ricerca alimentare

La conferenza di quest’anno ha riunito i principali esperti mondiali per discutere le sfide del sistema alimentare del futuro, strutturandosi in:

Il riconoscimento: Student of the Year 2022

Il valore della ricerca salernitana è stato confermato dal conferimento del prestigioso premio “Student of the Year 2022”. Il riconoscimento è stato assegnato ad Annachiara Pirozzi per l’eccellenza dimostrata nella presentazione orale dello studio intitolato: “Capillary suspensions for oil structuring with agri-food residues micronized via high-pressure homogenization in oil”. La ricerca si distingue per l’approccio innovativo nell’utilizzo di scarti agroalimentari, valorizzati tramite processi ad alta pressione per la strutturazione dei grassi.

“Questo premio testimonia la qualità superiore della formazione e della ricerca scientifica svolta presso il nostro Ateneo e i laboratori di ProdAl. Vedere i nostri giovani talenti affermarsi su un palcoscenico così competitivo è la prova del nostro impegno costante verso l’innovazione sostenibile e l’internazionalizzazione.”
Prof.ssa Giovanna Ferrari, Professore all’Università di Salerno e CEO di ProdAl Scarl.

Visione e impatto internazionale

Il successo ottenuto a Dublino permette al Dipartimento di Ingegneria Industriale (DIIn) e a ProdAl di:

  1. Validare soluzioni tecnologiche d’avanguardia per l’economia circolare nel settore alimentare.
  2. Consolidare la leadership scientifica nell’ambito delle tecnologie di omogeneizzazione ad alta pressione.
  3. Attrarre nuove opportunità di collaborazione con i principali stakeholder internazionali della food industry.