Eccellenza salernitana negli USA: Daniele Carullo premiato al World Congress on Electroporation

Si è concluso con un prestigioso riconoscimento per l’Università di Salerno il World Congress on Electroporation and Pulsed Electric Fields in Biology, Medicine, and Food & Environmental Technologies. L’evento, svoltosi a Norfolk (Virginia, USA) dal 24 al 28 settembre 2017, rappresenta il principale punto d’incontro globale per ricercatori ed esperti nello studio dei campi elettrici pulsati ad alta intensità.

I numeri del Congresso

L’edizione di quest’anno ha confermato la vitalità di un settore in forte espansione, capace di far dialogare ricerca di base e applicazioni industriali:

Il riconoscimento “Young Investigator”

Uno dei momenti centrali della manifestazione è stato il concorso “Young Investigator”, volto a premiare l’innovazione e il talento delle nuove generazioni di ricercatori.

Tra i vincitori della categoria “Food, Biotechnology and Environment”, si è distinto Daniele Carullo, dottorando al secondo anno in Chimica presso l’Università di Salerno, che svolge le attività di ricerca presso di laboratori del DIIn e di ProdAl. Carullo ha conquistato la giuria internazionale con il lavoro dal titolo “PEF-assisted green solvent extraction of high-added value compounds from agri-food by-products”, dimostrando l’alto valore scientifico delle ricerche condotte nel nostro Ateneo.

“Ancora una volta questo riconoscimento premia gli sforzi del Consorzio ProdAl e dell’Università di Salerno nel realizzare progetti di ricerca e percorsi formativi di eccellenza. I nostri giovani acquisiscono competenze tecnico-scientifiche che permettono loro di competere con successo ai massimi livelli internazionali.” Prof.ssa Giovanna Ferrari, Professore all’Università di Salerno e CEO di ProdAl Scarl.

Prospettive future

Il successo ottenuto a Norfolk non è solo un traguardo individuale, ma un volano per l’internazionalizzazione. Grazie alla valutazione positiva dei contributi scientifici presentati, si aprono nuove opportunità per:

  1. Consolidare collaborazioni con istituti di ricerca e università d’oltreoceano.
  2. Promuovere lo scambio di studenti, ricercatori e docenti.
  3. Accelerare l’innovazione tecnologica nelle strutture del nostro territorio.