La conservazione degli alimenti attraverso additivi naturali
Il workshop ha rappresentato il momento conclusivo del progetto “Utilizzo di molecole bioattive nanoincapsulate in trattamenti con tecnologie emergenti per la sicurezza alimentare (NanoBioSafe)”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, nell’ambito del Programma esecutivo Italia–Québec.
L’incontro ha coinvolto rappresentanti del mondo istituzionale, economico e della ricerca, offrendo un’occasione di confronto sulle sfide della sicurezza alimentare, tema sempre più centrale nelle politiche europee e nelle scelte dei consumatori.
Nel settore della trasformazione alimentare, l’uso di additivi chimici di sintesi – come coloranti, aromatizzanti, antiossidanti e coadiuvanti tecnologici – è diffuso per garantire la stabilità microbiologica dei prodotti e migliorarne aspetto, consistenza e caratteristiche sensoriali. In Italia sono attualmente autorizzate circa 2.500 sostanze per l’additivazione alimentare, la maggior parte di origine sintetica. Sebbene tali composti siano sottoposti a controlli rigorosi e a valutazioni approfondite prima dell’autorizzazione, non è possibile escludere del tutto possibili effetti avversi sulla salute, quali allergie o intolleranze, legati al livello di esposizione individuale.
Nel corso del progetto NanoBioSafe, la ricerca si è concentrata sull’individuazione di soluzioni basate su additivi naturali, considerate alternative promettenti ai composti di sintesi. Questi additivi consentono di mantenere elevati standard di sicurezza alimentare, promuovendo al contempo una maggiore naturalità dei prodotti.
Il workshop ha offerto un importante momento di confronto internazionale sulle evidenze scientifiche più recenti. Sono stati presentati i risultati delle sperimentazioni condotte da ProdAl e dall’INRS sull’utilizzo di molecole bioattive nanoincapsulate nei processi di trasformazione alimentare.
Durante l’evento sono stati inoltre discussi gli effetti degli additivi naturali e degli antiossidanti sulla salute umana, così come il grado di consapevolezza dei consumatori nelle scelte di acquisto e consumo dei prodotti alimentari. L’incontro ha quindi rappresentato un’occasione preziosa per stimolare il dialogo tra ricerca scientifica, industria e istituzioni, con l’obiettivo di favorire innovazione sostenibile e sicurezza alimentare.
Raimondo Pasquino Rettore dell’Università degli Studi di Salerno | Saluti e introduzione ai lavori |
Isabella Mazziotti Di Celso MAE – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese – Unità per la cooperazione scientifica bilaterale e multilaterale | I programmi di cooperazione bilaterale promossi dal MAE |
Francesco Donsì Università degli Studi di Salerno e ProdAl Scarl | Utilizzo di molecole bioattive nanoincapsulate in trattamenti con tecnologie emergenti per la sicurezza alimentare (NanoBioSafe): i risultati italiani |
Dang Khanh Vu INRS-Institut Armand-Frappier – Research Laboratory in Science Applied to Food | The use of nano-emulsions for immobilization of natural antimicrobials in edible coating and packaging for food application and the combined treatments |
Giovanni Aliotta Seconda Università degli Studi di Napoli | Le piante come fonte di allelochimici: esempi storici della Regione Mediterranea |
Anna Maria Ferrini Istituto Superiore di Sanità | Comparazione per l’attività antimicrobica di oli essenziali liberi e incapsulati |
Anna Bartolini Università IULM, membro onorario del Consiglio Nazionale dei Consumatori ed Utenti CNCU | Nuove regole europee sulle etichette alimentari: cosa cambierà per i consumatori
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Giovanna Ferrari Università degli Studi di Salerno e Presidente del CdA di ProdAl | Prospettive nell’utilizzo di molecole bioattive: proposte di ricerca ProdAl |
Moderatore
Giovanna Ferrari Università degli Studi di Salerno e Presidente del CdA di ProdAl.
- Data: 16/12/2011
- Luogo: Aula delle Lauree di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno
- Organizzatore: ProdAl Scarl - Università degli Studi di Salerno