Innovazione e agroalimentare: esperienze a confronto

L’iniziativa, realizzata con il supporto della Regione Campania, si è configurata come un importante momento di incontro e confronto per condividere esperienze e stimolare l’innovazione nel settore agroalimentare. Il convegno ha coinvolto tutti gli attori del sistema economico e sociale, invitandoli a riflettere sulle sfide di un contesto globale in rapido cambiamento e sull’importanza di individuare soluzioni concrete e sostenibili attraverso la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica. In Italia operano numerose realtà impegnate nella ricerca e nello sviluppo, ciascuna con competenze specifiche e ruoli distinti. Da questa consapevolezza è nata l’idea di organizzare un evento multisettoriale, capace di riunire esperienze diverse e di stimolare il dialogo tra mondo della ricerca e mondo produttivo, creando nuove sinergie.

Il convegno ha perseguito obiettivi chiave:

  • promuovere l’incontro tra ricercatori, imprese e istituzioni, superando le distanze comunicative che spesso li separano;
  • coinvolgere esperti e professionisti qualificati per avviare un confronto su temi di interesse comune;
  • presentare casi di successo e buone pratiche nazionali e internazionali;
  • analizzare criticità e opportunità negli investimenti in Ricerca & Sviluppo, individuando strategie per rafforzare la competitività;
  • creare occasioni di networking per favorire la conoscenza reciproca e lo scambio di soluzioni innovative;
  • valorizzare il ruolo e i risultati di ProdAl, sottolineando il contributo della ricerca applicata al progresso del settore agroalimentare.

Per rendere tangibile il valore delle proprie attività, ProdAl ha allestito uno spazio espositivo nelle immediate vicinanze della sala convegni, dove sono stati presentati prototipi e tecnologie sviluppati dai ricercatori. Questo spazio ha offerto ai partecipanti un’occasione di confronto diretto, permettendo di approfondire tecniche innovative e di valutarne le applicazioni pratiche nel contesto produttivo.

Durante il convegno sono stati presentati i risultati di un’approfondita analisi sullo stato della ricerca a livello globale, nazionale e regionale, con particolare attenzione alle politiche di finanziamento e agli strumenti di supporto all’innovazione. L’indagine, realizzata da ProdAl nel 2007, è stata raccolta nella pubblicazione “L’innovazione come leva per lo sviluppo del settore agroalimentare”, a testimonianza dell’impegno del centro nel monitorare le dinamiche evolutive del sistema della ricerca e nel promuovere modelli di sviluppo fondati sull’innovazione tecnologica e sulla competitività sostenibile.

Sessione 1: I centri di competenza – il contesto italiano e internazionale

Giorgio Donsì

Università degli Studi di Salerno e Coordinatore Comitato Scientifico ProdAl

Saluti da parte del Rettore dell’Università degli Studi di Salerno e introduzione ai lavori

Teresa Armato

Assessore all’Università e alla Ricerca Scientifica, Innovazione Tecnologica e Nuova Economia, Sistemi informativi e statistica della Regione Campania

Il VII PQ: la politica dell’innovazione in Campania e l’esperienza dei Centri Regionali di Competenza

Giorgio Donsì

Università degli Studi di Salerno e Coordinatore Comitato Scientifico ProdAl

ProdAl: la rete di ricerca a livello regionale

Reinetta Buitelaar

Direttore del Competence Centre on Life Sciences, The Netherland

La rete di ricerca: il modello olandese

Jozef L. Kokini

State University of Illinois, former Director of the Center of Advanced Food Technology, New Jersey USA

La rete di ricerca: il modello americano

Sessione 2: Investimenti in Ricerca e Sviluppo – esperienze nel settore agroalimentare

Giovanna Ferrari Università degli Studi di Salerno e Presidente del CdA di ProdAl R&S: il fabbisogno del mercato di riferimento
Raffaella Cancellieri Dirigente Area Ricerca Scientifica, Statistica, Sistemi informativi ed Informatica della Regione Campania POR 2007-2013 Lo sviluppo della società dell’informazione nel tessuto produttivo regionale: il settore agroalimentare
Piero Mastroberardino

Università degli Studi di Foggia, Presidente della Mastroberardino S.p.A.

Declinazione dei concetti di qualità e innovazione: il caso della filiera vino

Giuseppe Amato

Amministratore Delegato Antonio Amato & C. Molini e Pastifici S.p.A.

L’innovazione come leva di successo in un mercato maturo

Giandomenico Consalvo Titolare Azienda Agricola Giandomenico Consalvo La IV gamma come innovazione nel settore agroalimentare
Patrizio Della Porta Amministratore Unico La fattoria S.r.l. Innovazione di prodotto e di processo per l’itticoltura
Laura Aspesi Direttore di stabilimento Unilever, Verona La strategia di Lisbona: l’applicazione in una multinazionale

Sessione 3: Discussioni e confronto aperto

Il convegno si è concluso con una sessione dinamica che ha permesso ai partecipanti di confrontarsi direttamente con i relatori, favorendo il dialogo e approfondendo i temi trattati.

Questo momento di scambio interattivo ha consentito di condividere esperienze, idee e proposte operative, evidenziando il valore partecipativo dell’iniziativa e riaffermando il ruolo di ProdAl come punto di riferimento per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento di conoscenze nel settore agroalimentare.

Moderatore

Massimo AgostiniIlSole 24 Ore, Agrisole”.

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