Eccellenza salernitana a Parma: Mariarenata Sessa tra i migliori ricercatori europei al 7° PhD Workshop

L’Università di Salerno e il Consorzio ProdAl confermano la propria leadership europea nel campo dell’Ingegneria Alimentare. In occasione del 7° European PhD Workshop on Food Engineering and Technology, svoltosi a Parma presso la sede storica di Barilla il 7 e 8 maggio 2013, la ricerca salernitana è stata protagonista grazie al contributo scientifico di Mariarenata Sessa.

Un palcoscenico per l’élite della ricerca europea

L’evento, organizzato congiuntamente dalla EFFOST (European Federation of Food Science and Technology) e dalla EFCE (European Federation of Chemical Engineering), rappresenta il più esclusivo punto d’incontro per i talenti emergenti. Il workshop ha obiettivi ambiziosi:

Il traguardo di Mariarenata Sessa

Tra le candidature pervenute da tutto il continente, Mariarenata Sessa è stata selezionata tra i migliori studenti di dottorato per illustrare gli esiti della sua ricerca d’avanguardia. Durante il Workshop, ha presentato il lavoro dal titolo “Nanoencapsulation of bioactive compounds for food applications”, focalizzato sull’uso delle nanotecnologie per migliorare l’efficacia dei composti bioattivi negli alimenti. La qualità della presentazione ha suscitato un notevole interesse, confermando la capacità dell’Ateneo salernitano di produrre ricerca applicata di altissimo profilo.

“L’importanza di questo riconoscimento per il Consorzio ProdAl e per l’Università degli Studi di Salerno è immensa. Vedere una nostra ricercatrice selezionata tra l’élite europea dimostra che i percorsi formativi e i progetti di ricerca sviluppati presso le nostre strutture offrono competenze tecnico-scientifiche di eccellenza, capaci di distinguersi e attrarre l’attenzione dei più importanti stakeholder nazionali e internazionali.”
Prof.ssa Giovanna Ferrari, Professore all’Università di Salerno e CEO di ProdAl Scarl.

Prospettive e Valore del Territorio

Il successo di Mariarenata Sessa a Parma non è un evento isolato, ma parte di una strategia di lungo termine volta a trasformare l’Ateneo di Salerno in un hub di riferimento per l’innovazione alimentare. Questo traguardo:

  1. Valida l’efficacia del modello formativo del Dottorato di Ricerca salernitano.
  2. Rafforza il legame con partner industriali di calibro mondiale come Barilla.
  3. Promuove il talento dei giovani ricercatori come motore di crescita per l’intero ecosistema produttivo e scientifico del territorio.