Corso di formazione. Il dialogo tra eccellenza scientifica ed efficienza produttiva
Misura 3.13 – Miglioramento delle risorse umane nel settore della Ricerca e dello Sviluppo Tecnologico
- Data inizio: 07/02/2015
- Data fine: 12/02/2015
- Luogo: Aula del Consiglio - 'Vittorio Foa', Dipartimento di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, Università degli Studi di Salerno; Laboratori di ProdAl e del DIIn per le attività pratiche
- Organizzatore: ProdAl Scarl, Università degli Studi di Salerno, DIIn
Il corso
Dopo le tappe fondamentali nei principali poli scientifici regionali, il percorso formativo mirato all’innovazione agroalimentare fa tappa stabilmente presso l’Università di Salerno e i laboratori del Centro Regionale di Competenza (CRdC) Produzioni Agroalimentari.
L’iniziativa nasce per abbattere le barriere tra ricerca scientifica e mondo della produzione nel Mezzogiorno, offrendo un programma di alta formazione e work on the job. Grazie al supporto dei fondi e dei partner del network del CRdC, il percorso garantisce una preparazione d’eccellenza focalizzata sul trasferimento tecnologico e sulla competitività globale delle PMI campane.
L’obiettivo principale è formare “Propulsori della Ricerca”: figure chiave capaci di tradurre l’eccellenza scientifica in efficienza produttiva, affrontando le sfide della globalizzazione e della turbolenza tecnologica nel settore agro-industriale.
Aree Tematiche
Il programma didattico e applicativo è strutturato in 5 macro-aree metodologiche (correlate ai Workpackages del progetto dimostratore):
- Produzioni vegetali ed eco-sostenibilità. Gestione della ricerca e trasferimento di tecnologie sostenibili per le filiere vegetali.
- Fisiologia e genetica delle produzioni animali. Meccanismi di riproduzione, nutrizione e tecniche innovative per la qualità della carne (con focus sulla filiera bufalina).
- Tecnologie, processi e impianti di trasformazione. Innovazione delle linee di produzione, operazioni unitarie e fenomeni di trasporto di materia e calore.
- Caratterizzazione, tracciabilità e sicurezza alimentare. Tecniche analitiche avanzate (chimiche, microbiologiche e biotecnologiche) per la tutela e certificazione del prodotto.
- Management dei processi innovativi e Supply Chain. Analisi della domanda internazionale, digitalizzazione delle imprese e valutazione dell’impatto economico delle innovazioni.
Il format del corso: tra teoria, campo e azienda
Le 1.200 ore del percorso sono state progettate per garantire un perfetto equilibrio tra l’acquisizione di modelli manageriali e una profonda immersione pratica e professionale:
- Lezioni in Aula (120 ore). Sessioni focalizzate sia su competenze manageriali comuni (lettura della ricerca, stili di comportamento), sia su technicalities specialistiche differenziate in base ai macrosettori di appartenenza dei partecipanti.
- Work on the job (680 ore). Il cuore scientifico del percorso. I partecipanti operano attivamente sul campo presso i diversi partner del CRdC/ProdAl, sviluppando attività di ricerca applicata collegate direttamente ai workpackages del progetto dimostratore.
- Lo Stage in azienda (400 ore). La fase finale di “immersione aziendale”. I corsisti vivono la realtà produttiva in prima persona, sviluppando un progetto di ricerca specifico per l’azienda o il centro di ricerca ospitante, finalizzato al trasferimento tecnologico reale.
I Punti di Forza del Percorso
- Approccio integrato (action learning). Rompe i vecchi schemi didattici ancorando l’apprendimento alla gestione di problemi reali e non progettati “a tavolino”, stimolando doti di autoguida e problem solving.
- Traite d’union tra ricerca e impresa. Crea una figura professionale ibrida, capace di dialogare con gli scienziati e, al tempo stesso, di affiancare come consulente strategico il management delle PMI.
- Finanziamento e opportunità. Un percorso interamente supportato che valorizza i giovani talenti del territorio, proiettandoli in un contesto di mercato internazionale.
Oltre l’aula: orientamento e gruppo risorse
Il successo di ogni partecipante è sostenuto da una fitta rete di supporto umano e professionale volta a valorizzare le competenze trasversali e lo spirito di squadra:
- Il collegio dei tutor. Nominato dal Comitato Direttivo del Centro di Competenza, garantisce gli input scientifici strategici e assicura il contatto diretto con i leader del mondo socio-economico.
- Il presidio organizzativo. Un Coordinatore dedicato e 2/3 Tutor didattici monitorano costantemente il clima d’aula e fanno da ponte (trait d’union) tra il Centro di Competenza, i partner di ricerca e le imprese ospitanti durante gli stage.
- Docenti e consulenti di rilievo. Le sessioni vedono l’alternarsi di accademici e ricercatori del CRdC per le aree scientifiche, affiancati da consulenti esperti di mercato per la parte manageriale.
Programma del corso
Cifre chiave
Edizione esclusiva ad alto impatto per il sistema agroalimentare della Regione Campania.
50 partecipanti selezionati. Giovani laureati e dottori di ricerca residenti nelle regioni Obiettivo 1, selezionati attraverso un rigoroso matching tra background accademico e macrosettori del bando.
1200 ore totali. Un monte ore imponente, per l’83% proiettato sulla formazione pratica e di inserimento operativo (tra Work on the job e Stage).
Convegno di chiusura
Il percorso formativo si è concluso con un convegno dedicato durante il quale alcuni partecipanti hanno avuto l’opportunità di presentare i propri progetti.
L’evento si è suggellato con la consegna ufficiale dei certificati di frequenza.”