Corso di formazione. Ambiente e sviluppo: ri-cambio necessario
ASSE IV – “Capitale Umano” – Provincia di Bari
Organizzatori
- Inizio: 01/02/2011
- Completamento: 30/06/2011
- Durata: 600 ore
Il corso
Il percorso formativo “Ambiente e sviluppo: ri-cambio necessario” (approvato con BURP n. 23 del 04-02-2010 – Det. N. 262/FPF Reg. Serv. PI, FP, Sport del 24/12/2009) si configura come un programma specialistico di creazione d’impresa mirato alla salvaguardia ambientale e alla formazione di capitale umano d’eccellenza.
L’iniziativa nasce per rispondere in modo concreto alle problematiche segnalate dal mondo produttivo e dai cittadini, offrendo un percorso capace di tradurre le necessità di tutela del territorio in nuove opportunità di business. Il focus è centrato sulla verifica di fattibilità di nuove attività economiche, guidando i partecipanti fino alla costituzione di veri e propri nuovi soggetti d’impresa, con una forte attenzione alla formula dell’impresa sociale.
L’obiettivo principale è formare profili manageriali e imprenditoriali nel settore green: figure chiave dotate di “potere progettuale, decisionale ed esecutivo”, capaci di sviluppare soluzioni tecniche sostenibili e di guidare le aziende verso la transizione ecologica e la competitività strategica.
Aree Tematiche
Il programma didattico e applicativo è strutturato in 2 macro-aree metodologiche, a loro volta suddivise in moduli specialistici orientati alla concretezza operativa:
- AREA – Competenze di Base (120 ore). Sviluppo delle capacità trasversali e di leadership necessarie per la gestione aziendale. Include la formazione obbligatoria e permanente per RSPP/ASPP (Modulo A – 30 ore), il potenziamento delle competenze manageriali (comunicazione efficace, team building, problem solving, motivazione) e l’allineamento digitale tramite strumenti di office automation e internet.
- AREA – Management e Business Planning (318 ore). Il nucleo specialistico del percorso. Copre gli elementi di Project Management e l’analisi approfondita della legislazione ambientale (ISO 14001, EMAS). Ampio spazio è dedicato alla redazione assistita del Piano d’Impresa: dall’analisi di mercato (SWOT) al marketing mix, dallo studio dei cicli produttivi in ottica Life Cycle Assessment (LCA) e gestione scarti/energia, fino alla pianificazione economico-finanziaria e agli adempimenti burocratici.
Il format del corso: tra teoria, campo e azienda
Le 600 ore del percorso sono state progettate per garantire un perfetto equilibrio tra l’acquisizione di modelli di business e una profonda immersione pratica e professionale:
- Formazione d’aula e laboratorio (400 ore). Sessioni teorico-pratiche focalizzate sia sulle competenze di base che sulle technicalities di gestione ambientale e business planning. La didattica prevede lezioni frontali (anche in videoconferenza con esperti nazionali), lavori di gruppo, analisi di casi-studio, simulazioni in basket, uso di software specialistici e visite di studio presso organizzazioni leader.
- Fase applicativa e studi di fattibilità (nelle ore d’aula). Il cuore operativo della formazione. Gli allievi, supportati da consulenti esperti, elaborano 5 studi di fattibilità completi. I progetti partono dalla formulazione dell’idea iniziale a monte del corso e arrivano alla reale verifica economica, finanziaria e giuridica della futura impresa.
- Lo stage in azienda (200 ore). La fase finale di “immersione aziendale” e mentoring presso imprese che operano nel settore ambiente. I corsisti vivono l’operatività in prima persona per individuare le best practice, testare il proprio prodotto/servizio e verificare sul campo le scelte commerciali, finanziarie, logistiche e di marketing mix previste dal proprio business plan.
I Punti di Forza del Percorso
- Approccio orientato alla creazione d’impresa. Non si limita a trasferire nozioni, ma accompagna l’allievo passo dopo passo dalla formulazione dell’idea fino alla nascita di un nuovo soggetto economico o di un’impresa sociale.
- Problem-solving guidato dal mercato. Gli studi di fattibilità e gli stage si sviluppano su problematiche reali segnalate direttamente dal mondo produttivo e dai cittadini durante le ricerche di mercato preliminari.
- Integrazione tra sostenibilità e business. Coniuga perfettamente il sapere tecnico-ambientale (gestione rifiuti, emissioni, LCA) con le logiche manageriali e i sistemi di certificazione (ISO 14001, EMAS).
Oltre l’aula: orientamento e gruppo risorse
Il successo di ogni partecipante è sostenuto da una fitta rete di supporto umano e professionale volta a valorizzare le competenze individuali e la fattibilità dei progetti:
- Il pool di consulenti esperti. Professionisti di settore affiancano gli allievi in sessioni collettive e individuali, guidandoli nel disegno della struttura organizzativa, nella definizione dei ruoli e nell’analisi finanziaria.
- Esperti e testimonianze di rilievo. Le sessioni vedono l’alternarsi di accademici e formatori per la parte teorica, arricchiti dall’apporto di esperti nazionali in videoconferenza e operatori leader del settore ambientale per le testimonianze dirette.
- Network aziendale di stage. Le aziende ospitanti fungono da veri e propri partner di sviluppo, condividendo il proprio know-how per validare i modelli di business dei corsisti.
Cifre chiave
20 partecipanti.
5 Studi di fattibilità reali realizzati dagli allievi in settori chiave della salvaguardia ambientale, ovvero:
- Trattamento delle acque di vegetazione
- Smaltimento e riutilizzo di oli vegetali esausti
- Recupero e trattamento di materiale da potatura
- Valorizzazione del siero da latte
- Reattore con torcia al plasma per incenerire rifiuti sanitari.
600 ore totali.
Un percorso intensivo suddiviso in 400 ore di formazione teorico-pratica (comprensiva di laboratori e progettazione) e 200 ore di stage/tirocinio sul campo.
Convegno di chiusura
Il percorso formativo si è concluso con un convegno dedicato durante il quale alcuni partecipanti hanno avuto l’opportunità di presentare i propri progetti.