PEF School 2015

Ambiente e sviluppo: ri-cambio necessario

 

POR Puglia 2007-2013 – Avviso BA/08/2009. ASSE IV – Capitale umano “Informazione e sensibilizzazione in materia di sostenibilità ambientale” categoria di spesa 67 Graduatoria D.D. n 252/FPF del 21/12/2009 pubblicata sul BURP N. 23 Suppl. del 04-02- 2010. POR09VIIIBA1.1.

 

  

Obiettivi

 

Individuare le problematiche esistenti sul territorio in materia ambientale e studiare soluzioni adeguate.

 

 

Partner

 

MurgiaFor - Organismo di formazione accreditato (WWW.MURGIAFOR.IT)

ProdAl - Centro di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico (WWW.PRODALRICERCHE.IT)

In@tura - Organizzazione di diritto privato a carattere no profit operante nel campo ambientale

Meridia - Consorzio di cooperative sociali (WWW.CONSORZIOMERIDIA.IT).

 

 

Durata del progetto

 

15 mesi

 

 

Territorio di riferimento

 

Comuni del PIT4: Acquaviva delle Fonti, Altamura, Cassano Murge, Gioia del Colle, Ginosa, Gravina, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, San Michele di Bari, Santerano in Colle, Spinazzola, Toritto, Turi. 

 

 

Struttura del progetto

 

Il progetto si inserisce nel disegno strategico perseguito dalla regione Puglia in cui sviluppo economico e salvaguardia ambientale hanno pari dignità e che spinge Autorità locali, enti di gestione, istituzioni scientifiche, imprese ed associazioni a ricercare soluzioni in grado di favorire approcci nuovi nelle scelte quotidiane, che incidono positivamente sul raggiungimento della sostenibilità.

 

Fase 1 – Ricerca di mercato rivolta alle aziende manifatturiere

 

L’obiettivo è rilevare i problemi vissuti dalle aziende locali in tema di sostenibilità ambientale, realizzando interviste face to face. In questa fase di ricerca è previsto anche il coinvolgimento degli attori che attualmente si occupano della gestione delle problematiche ambientali e, quindi, la Pubblica Amministrazione, le ATO, le aziende di gestione e trattamento rifiuti, il DIPAR (Distretto Produttivo Pugliese dell’Ambiente e del Riutilizzo).

 

Fase 2 – Campagna di comunicazione e ricerca di mercato rivolta alle famiglie

 

Obiettivo di questa fase di attività è dar voce ai cittadini e rilevare i fabbisogni e le aspettative in tema di raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti. È prevista la realizzazione di una ricerca quantitativa.

 

Fase 3 – Studio di possibili soluzioni

 

La finalità di questa fase di attività è quella di individuare soluzioni per il riutilizzo razionale dei materiali di scarto o dei sottoprodotti, alla base delle produzioni eco-compatibili e sostenibili.

È prevista la messa a punto di schemi per:

  • il recupero di componenti da scarti e sottoprodotti
  • l’ottimizzazione di processi di produzione per la riduzione dell’impatto ambientale e il miglioramento dell’efficienza produttiva che si traduce in risparmio energetico e idrico
  • il conferimento e la raccolta differenziata.

 

Fase 4 – Divulgazione dei risultati e promozione formazione

 

Una volta individuate le possibili soluzioni per la risoluzione di problematiche ambientali segnalate dai cittadini o dal mondo produttivo e valutate le attuali azioni adottate a livello locale per la salvaguardia ambientale, sarà realizzata una campagna di comunicazione attraverso cui:

  • Promuovere l’attività formativa prevista dal progetto quale opportunità di approfondimento e possibile chiave d’ingresso nel mondo del lavoro per giovani o quanti intendano operano in questo mercato
  • Trasferire alle forze produttive presenti sul territorio, alle istituzioni e alla popolazione l’orientamento del progetto allo sviluppo locale, alla crescita sociale e civile, al rispetto ambientale.

 

Fase 5 – Erogazione della formazione (600 ore di cui 200 stage)

 

Questa fase rappresenta il core del progetto in quanto è finalizzata alla formazione del capitale umano e alla verifica della fattibilità di nuove attività di impresa.

È prevista la realizzazione di 5 studi di fattibilità che saranno redatti dai partecipanti al percorso formativo con il supporto di consulenti esperti e con cui, partendo dall’analisi di mercato, si arriverà alla verifica tecnica, economica e finanziaria delle idee.

 

Fase 6 – Attività di divulgazione finale

 

La fase di comunicazione finale ha una funzione informativa e promozionale:

  • portare a conoscenza del territorio i risultati perseguiti, anche in vista di una replicabilità dell’iniziativa
  • dare la più ampia visibilità ai progetti di impresa al fine di verificarne l’interesse da parte di possibili finanziatori.

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