Trattamenti UV per l’abbattimento della carica microbica

 

ùLa tecnologia della luce UV pulsata consente il trattamento superficiale di prodotti alimentari solidi, o quello bulk di prodotti liquidi, allo scopo di ridurre la carica microbica. Si tratta, quindi, di un processo di stabilizzazione volto a prolungare la conservazione del fresco tal quale o soggetto a confezionamento, oppure a migliorare la shelf life di prodotti trattati (V gamma). Può anche costituire uno stadio per il trattamento di reflui liquidi.

 

 

Ambito tecnologico

 

Impianti di trattamento di alimenti freschi o di IV e V gamma.

 

 

Principio di funzionamento

 

La tecnica funziona attraverso la somministrazione di energia elettromagnetica in forma di radiazioni UV pulsata. La pulsazione riduce l’effetto termico ed il consumo energetico. I microrganismi vengono inertizzati dal campo UV con una efficienza che dipende dalle caratteristiche del campo stesso e del mezzo in cui si trovano. I trattamenti possono essere rivolti alla superficie degli alimenti, o penetrare in profondità per prodotti trasparenti alle radiazioni.

 

 

Technical sheet

 

Il know-how di ProdAl comprende la conoscenza teorica del processo, la disponibilità di modelli previsionali e di studi pregressi su determinati microrganismi e prodotti, e la messa a punto di una cella di laboratorio per la sperimentazione su prodotti alimentari di diverso tipo. È in fase di sperimentazione l’accoppiamento della tecnica con altri processi sinergici (come l’ozonizzazione in fase liquida o gassosa).

Sono stati individuati prodotti vegetali ed animali per cui la tecnica può essere ragionevolmente proposta.

 

 

Benchmark tecnologico vs stato dell’arte

 

In Europa si riscontra una buona conoscenza teorica e l’esercizio di alcuni impianti di confezionamento, prevalentemente di carni. L’utilizzo per il trattamento di acque potabili e bevande è già relativamente diffuso. Non esistono invece, a livello mondiale, studi approfonditi sul trattamento di vegetali freschi o di IV gamma, così come per prodotti di trasformazione più evoluti. La caratteristica fondamentale della tecnologia è l’assenza di contatto del prodotto con la sorgente di energia nonché la possibilità di agire anche attraverso una finestra trasparente di un circuito chiuso. In questo ambito è al momento di particolare interesse lo sviluppo di prodotti stabilizzati (presumibilmente per il circuito dei refrigerati) che presentino una buona shelf life e l’assenza di tracce di composti chimici e di effetti termici indesiderati. Già sono emersi vantaggi significativi rispetto a trattamenti termici, o ai trattamenti fisici più complessi e la possibilità di una loro applicazione anche a prodotti di modesto valore aggiunto.

 

 

Punti di forza

  • Effetto di stabilizzazione microbiologica senza contatto con composti chimici e attraverso riscaldamenti modesti o inesistenti.
  • Semplicità del processo (generatore UV e lampade).
  • Facilità di controllo e regolazione.
  • Agevole integrazione con altre tecniche sinergiche.
  • Limitato costo del processo e conseguente applicabilità a prodotti di valore aggiunto non elevatissimo.

 

Punti di debolezza

  • Azione limitata alla superficie di prodotti solidi, o a prodotti liquidi trasparenti.
  • Non raggiungimento delle condizioni di sterilizzazione.
  • Raggiungimento di condizioni di pastorizzazione più o meno spinta.
  • Efficacia sui prodotti solidi legata alla morfologia della superficie.

  

Stadio di sviluppo

 

La tecnologia è allo stadio di sviluppo pre-competitivo. La prototipizzazione e il successivo trasferimento in azienda richiede tempi ed investimenti modesti per la semplicità della tecnologia.

ProdAl ha sviluppato know-how proprio sul meccanismo di stabilizzazione microbiologica e ha condotto attività sperimentali sull’applicazione ad alcuni comparti merceologici (in arancione nel grafico successivo lo stadio di sviluppo della ricerca ProdAl in tale tecnologia).

È, quindi, in grado di offrire assistenza nello sviluppo di nuovi prodotti e nella determinazione delle condizioni operative ottimali anche attraverso la sperimentazione.

Di particolare interesse è la ricerca si sinergie tra i trattamenti UV e le altre tecniche miti di stabilizzazione microbiologica per i prodotti di IV e V gamma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Target

 

Aziende dei settori ortofrutticolo, conserviero farmaceutico e medico.

 

 

Forme di collaborazione

  • Accordi per la prototipizzazione e il lancio sul mercato di nuovi prodotti trattati UV, in vista di compartecipazione nella vendita
  • Consulenze per la valutazione della qualità e della shelf life di nuovi prodotti in funzione delle condizioni di trattamento
  • Consulenze sullo sfruttamento industriale della tecnologia con ricadute sulle attività di ricerca.

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